Ciao a tutti, come state?
Non so voi ma io sono ancora appesantita da tutto il cibo mangiato ieri. Nonostante ciò sono anche troppo felice di questo secondo Natale con Matilde: ogni giorno è una scoperta, una sfida nuova. Non vedo l’ora di scoprire come saranno i prossimi Natali, quando lei crescerà: il momento delle letterine a Babbo Natale, i regali, lei che cresce e diventa più grande e consapevole.
E proprio mentre fantastico con la mente su ciò che verrà, mi torna in mente tutto quello che è stato quest’anno. Ed nella mia testa è subito “recap 2025”. Non so voi ma a me piace vedere sui social i contenuti che riassumono l’anno appena passato, con quel mix di nostalgia ed emozione che condivisa aumenta ancora di più.
IL CONSIGLIO DELLA SETTIMANA
Amarti adesso, come ieri, oggi e domani. E soprattutto nel 2026!
Non mi piace mai fare le cose perché comandate (in primis i regali), ma le considerazioni alla fine dell’anno fanno parte - voglia o no - della vita di tutti. Anche se si decide di non metterlo in formato Reel.
Inevitabilmente, dopo il giorno di Natale e l’imminente arrivo degli ultimi giorni dell’anno, sento un miscuglio di emozioni che mi accompagnano fino al nuovo anno: dalla paura del tempo che passa (da quando ho una figlia ancora di più), ma allo stesso tempo la curiosità e la bellezza di vedere come si evolverà la sua (e la nostra) vita; fino ai progetti lavorativi e famigliari per i mesi che verranno.
Nonostante la miriade di pensieri non posso che essere grata per i mesi passati, perché mi rendo conto che, giorno dopo giorno, sono riuscita a crearmi la famiglia che tanto ho desiderato. Non nego che la vita da mamma sia un impegno - conciliare tutto è spesso estenuante -, ma in quest’anno mi sono accorta di come io - e noi come genitori - cresciamo e ci evolviamo di pari passo con i nostri figli. Superando limiti e scoprendoci sempre imperfetti, ma incredibilmente umani.
E in questi mesi, grazie alla mia determinazione, sono riuscita a raggiungere molti degli obbiettivi che mi ero prefissata, anche in ambito lavorativo. Dopo tanti anni in questo mondo la fatica spesso si fa sentire, soprattutto perché cambia tutto sempre più velocemente. Ma ho capito che senza fretta e con la giusta lucidità mentale avrei potuto ottenere molto più che con le scelte guidate dall’ansia e dalla paura. Ed è proprio vero che quando si abbandona la pressione e ci si gode il privilegio della libertà mentale, le cose belle arrivano.
Anche perché la paura e preoccupazione non sono mancate in questi mesi, sia per vicissitudini famigliari sia personali: ho affrontato un percorso di cura e un intervento di colonizzazione dovuto al virus dell’HPV, che mi ha fatto capire quanto sia importante la prevenzione, ma soprattutto la conoscenza e consapevolezza di sé e del proprio corpo.
Come ormai sapete non sono una persona che si accontenta facilmente ed esigo sempre molto da me stessa - nonostante ultimamente ho capito l’importanza di fermarmi ad apprezzare le piccole cose -, quindi i desideri e gli obbiettivi per il prossimo anno sono già ben delineati nella mia mente. Ma sono anche pronta a lasciarmi stupire positivamente.
E voi fate le considerazioni a fine anno o vi vivete il momento?
UNA VITA GLUTEN FREE
Come se non avessimo mangiato abbastanza dolci in questo periodo…Ma io non ne ho mai abbastanza. Dopo anni passati senza avere il privilegio - come tutti gli altri bambini - di mangiare i famosi Pan Goccioli ho deciso di cimentarmi nella preparazione della versione gluten free.
Vi avviso in anticipo che non è affatto una ricetta semplice, ma che vi darà un’incredibile soddisfazione.
Ricetta dei Pan Goccioli
Fatemi sapere se la proverete!
SOS MARTI
Come mi vesto a Capodanno per non sembrare banale?
Ho ormai perso il conto delle domande che mi fate riguardo al look (e beauty look) da poter sfoggiare nella notte più attesa dell’anno. La questione più gettonata è però una: “quale look posso indossare che non sia banale?”. Di certo in questi casi il classico non può essere scambiato per banale, tuttavia - per chi volesse osare e giocare con il glamour - ecco due idee di look (che ho indossato personalmente) e che vi possono aiutare a costruire outfit chic ma ricercati.
PS: per la notte di Capodanno non dimenticatevi un tocco di rosso portafortuna. ❤️
RISPONDO A UNA VOSTRA DOMANDA
“Quando hai capito che Maurizio sarebbe stato quello giusto?”
Da quando abbiamo ricominciato a sentirci durante il primo lockdown - ci eravamo conosciuti quando avevo 18 anni mentre ero a Malta per il viaggio della maturità - ho percepito delle sensazioni e provato delle emozioni che difficilmente riuscirei a spiegare (anche solo parlando al telefono). Ma la conferma è arrivata quando ci siamo visti, perché ho capito che tutte le mie sensazioni erano reali.
Non voglio dare l’impressione che io non voglia approfondire l’argomento, ma le sensazioni legate all’amore sono davvero impossibili da raccontare a parole. Vi basti sapere che dopo due mesi abbiamo deciso di andare a convivere e poi abbiamo scelto di creare la nostra famiglia insieme. Dopo la nascita di Matilde - e avendolo visto negli anni con Santiago - ho avuto l’ennesima conferma di aver scelto il miglior padre possibile per mia figlia.
NON SAPEVI DI AVERNE BISOGNO MA…
Dopo aver archiviato regali, addobbi natalizi e per la tavola del giorno di Natale, non ci resta che il cruccio del Capodanno. Che lo festeggiate in casa o al ristorante, vi ho raccolto nella vetrina Amazon tutto ciò di cui potenzialmente potreste aver bisogno - dal make-up ai pigiami per una serata in casa, fino ad piccoli dettagli per la tavola -.
💌 PS
Il mio racconto quotidiano, tra consigli beauty, ricette a tanto altri, lo trovate anche su Instagram e TikTok.
